Serra San Bruno

serra4Situata a metà strada tra le coste joniche e tirreniche della Calabria, Serra San Bruno è immersa in un territorio naturale ricoperto di foreste.
L'origine del borgo è da ricondursi     all'arrivo di Bruno di Hartefaust (1030-1101), meglio conosciuto come San Bruno o Brunone. Fondatore dell'Ordine dei Certosini, Bruno venne in Italia alla fine dell'XI secolo ricevendo in dono delle terre da Ruggiero il Normanno.

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Qui il Santo fece costruire la prima Certosa d'Italia dedicandola a Santo Stefano del Bosco. Il borgo che si sviluppò venne quindi amministrato dai religiosi per secoli. Un terremoto (1783) distrusse parte dell'abitato mutandone fortemente il profilo architettonico. Anche la Certosa venne rasa praticamente al suolo. Visita alla città Il patrimonio architettonico di Serra San Bruno è costituito per lo più dalle sue chiese, tutte edificate in seguito al disastroso terremoto del 1783.
Bella la Chiesa Matrice dedicata a San Biagio, costruita in forme barocche nel tardo '700, s'eleva in Piazza Barillari con alta facciata in granito e statue al suo interno. Notevole la facciata della Chiesa di Maria SS. dei Sette Dolori, in granito e forme barocche, conserva all'interno l'altare proveniente dalla Certosa dopo il terremoto (1783).
Elegante anche la facciata della Chiesa dell'Assunta di Terravecchia così come quella dell'omonima chiesa che sorge nel rione Spinetto.
Entrambe sono edificate in forme barocche. Monumento principale di Serra San Bruno è la sua Certosa, fondata alla fine dell'XI secolo e distrutta dal terremoto del 1783, venne ricostruita nel '900. Conserva parti dell'edifico medievale ed ospita al suo interno il Museo della Certosa che espone interessanti dipinti del XVI e XVII secolo.
Non distante dalla Certosa è visitabile la Chiesa di S. Maria del Bosco, immersa tra faggi, castagni ed abeti bianchi.